Da 9 al 16 maggio, cinque ragazzi del Liceo Scientifico “G. Marconi” di San Miniato sono atterrati ad Agros, Cipro, per prendere parte alla mobilità giovanile del progetto Erasmus+ “Youth in Art“, grazie alla convenzione stipulata con Fondazione Toscana Sostenibile Onlus. Andrea Tedesco, Omaima Achagui, Drina Dema, Emilia Toci e Greta Bacchi, frequentanti la classe 3E indirizzo linguistico, accompagnati dal professor Simone Pagni, hanno quindi vissuto otto giorni ricchi di scambi interculturali ed esperienze formative che hanno costituito un’occasione per collaborare, con altri sette partner europei (Romania, Danimarca, Estonia, Grecia, Lituania, Spagna e Cipro), in un progetto all’insegna della valorizzazione dei giovani con inclinazione artistiche, che studiano, lavorano o intendono lavorare in campo artistico. 

Agros Environmental Group, associazione no-profit con sede a Cipro e capofila del progetto, ha riscontrato nella popolazione giovanile una significativa difficoltà ad entrare con successo nel mercato del lavoro: spesso i giovani sono sottopagati, non hanno gli strumenti e le conoscenze per valorizzare le proprie capacità e sono indecisi quando si tratta di intraprendere scelte in ambito universitario o lavorativo. Attraverso un questionario che è stato somministrato a giovani con inclinazioni artistiche o che già lavorano nel campo dell’arte, sono stati individuati problemi e sfide da affrontare. Dal quadro emerso risulta che i giovani tendono a non avere le conoscenze adeguate per sfruttare il proprio potenziale e promuoversi, data anche la peculiarità del mercato lavorativo dell’arte e la mancanza di supporto o incoraggiamento. 

Evidenziate queste problematiche diffuse, il progetto si è posto come obiettivo quello di aumentare il numero di giovani che lavorano in proprio o come impiegati nel settore dell’arte e di sostenere il loro diritto ad un adeguato percorso formativo; più in generale, Youth in Art intende promuovere l’incontro tra i giovani interessati all’arte e alla cultura del proprio paese. A questo proposito, la mobilità ha voluto facilitare lo scambio interculturale tra i giovani partecipanti attraverso workshop e presentazioni che si sono incentrati sulla cultura, la storia e l’arte di ogni paese partner. Queste attività sono state finalizzate allo sviluppo di competenze fondamentali per i giovani artisti, alla diffusione di conoscenze tese alla valorizzazione delle potenzialità artistiche nel corso degli studi e in ambito lavorativo. Le attività, sono state anche una occasione per aumentare la fiducia in sé stessi dei giovani partecipanti, creando un ambiente in cui è stato possibile sviluppare le proprie capacità e conoscenze.

Ulteriori informazioni sul progetto sono contenute nella pagina dedicata sul sito di Fondazione Toscana Sostenibile

https://www.ftsnet.it/progetti/youth-in-art-nuovo-progetto-erasmus-per-fondazione-toscana-sostenibile/

Un ringraziamento particolare va alla prof.ssa Sedanetti, docente di lingua inglese della classe 3E, che con grande disponibilità ha curato le attività preparatorie precedenti alla mobilità degli studenti.

Prof. Pagni Simone

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